Il kefir di latte: un alimento prezioso

Il Kefir è una bevanda a base di latte fermentato che proviene dalle montagne del Caucaso vicino al Mar Nero, ed esiste anche il kefir d’acqua, i cui granuli producono una bevanda fermentata leggermente alcolica.
Il consumo di kefir è stato associato ad effetti benefici che tuttavia  non sono mai stati oggetti di studi, se non in questi ultimi e recentissimi anni.
Gli studi recenti sembrano mostrare infatti un miglioramento del metabolismo del colesterolo, la guarigione di ferite, la modulazione del sistema immunitario e del microbiota intestinale e persino una potenziale attenuazione di allergie e tumori. 

Ulteriori studi sui meccanismi alla base di questi effetti permetteranno agli scienziati di capire meglio come il kefir e altri prodotti lattiero-caseari fermentati conferiscono questi benefici e come sfruttarli al di fuori del kefir stesso. Gli effetti benefici tuttavia possono non valere per tutti i tipi di Kefir, gli effetti positivi sulla salute si hanno infatti quando i ceppi batterici responsabili della fermentazione delle bevande sono anche PROBIOTICI ovvero sono in grado di resistere all’ambiente acido dello stomaco, arrivare vivi nell’intestino e colonizzarlo.

COME SI PREPARA IL KEFIR DI LATTE?

Innanzitutto procuratevi i granuli, esistono diversi gruppi Facebook dove si parla di kefir e fermentazione i cui membri donano i granuli (detti kefiran).
I granuli di kefir sono colonie di batteri lattici e lieviti che vivono all’interno di strutture polisaccaridiche.

I granuli vanno scolati con un colino in plastica o in acciaio inox (non vanno utilizzate posate o strumenti in ferro), dopodiché procuratevi un vaso in vetro pulito, posizionatelo sopra ad una bilancia e fate la tara.
Aggiungete i vostri granuli per pesarli: dovrete aggiungere il latte (meglio se bio) in quantità 5 o 10 volte superiore al peso dei vostri grani (es. per 50g di grani di kefir 250 o 500 ml di latte), coprire con una garza, un tovagliolo di stoffa o di carta e lasciar fermentare a temperatura ambiente (intorno ai 20°) per 24-48 ore.

Il latte subirà una fermentazione in parte alcolica e in parte lattica, otterrete una bevanda simile a quella dello yogurt da bere con un sapore misto tra lo yogurt e il formaggio, ricca di probiotici, minerali e vitamine prodotte dai batteri durante la fermentazione.
Quando il kefir è pronto scolatelo per trattenere i granuli e preparare il vaso per una nuova fermentazione.
Il latte fermentato può essere riposto in frigo e consumato entro 7 giorni, da solo al naturale o con aggiunta di frutta fresca, di frutta secca, muesli, miele, fiocchi di avena o cioccolato fondente.

Un’azienda italiana, la Hulka srl (che produce anche OLIO VEA, VITAMINA E pura al 100%) ha brevettato un probiotico, il Lactobacillus kefiri, isolato dai granuli di kefir d’acqua, che ha dimostrato avere ottime capacità probiotiche e può quindi risultare utile per mantenere un fisiologico benessere intestinale, riducendo i ceppi batterici proinfiammatori e può quindi essere utile per chi soffre di patologie infiammatorie intestinali.

https://www.hulka.it/it/prodotti/kefibios/integratori
https://www.dldjournalonline.com/…/S1590-8658(16)…/fulltext…
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4854945/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28513533
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26251956

I granuli di kefir o “kefiran”

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