Dieta liquida, semi-liquida, semi-solida

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Ci sono condizioni mediche o fisiologiche a causa delle quali la masticazione e la deglutizione possono essere compromesse o impossibili da compiere.

Per questo motivo la dieta deve essere adeguata in consistenza in modo da permettere al paziente l’assunzione di tutti i nutrienti necessari con i mezzi disponibili.

In quali situazioni è indicato il cambio di consistenza della dieta? Vediamo i principali:

edentulia
edentulia
  • disfagia. La disfagia è la difficoltà a deglutire. Può essere causata da diverse condizioni mediche (come ostruzioni da tumori o problemi neurologici), e può presentarsi sia verso cibi liquidi che solidi o semisolidi. In questo caso la dieta deve essere adeguata al tipo di problema che si presenta.
  • edentulia, o edentulismo. La perdita di denti può essere dovuta a traumi, incidenti o patologie. Può essere parziale oppure totale, in questo ultimo caso, più comune nelle persone con più di 65 anni, la masticazione è totalmente compromessa e può causare anche problemi di digestione e malnutrizione.
  • interventi chirurgici (maxillo-facciali). La chirurgia maxillo-facciale è indispensabile dopo traumi che coinvolgono viso e mascella, oppure per allineare un morso (cioè il modo in cui i denti si allineano a bocca stretta) o correggere asimmetrie del viso, menti sfuggenti, mascelle sporgenti e così via..

In tutti questi casi è necessario adattare la consistenza del cibo (liquido, semi-liquido o semi-solido) per garantire una corretta idratazione e nutrizione ed evitare perdita di peso e stati carenziali.

Nel caso della dieta post-chirurgia maxillo-facciale la dieta cambia da liquida a solida passando dalla fase semi-liquida e semi-solida. In genere nelle primissime settimane è necessario alimentarsi con una siringa collegata ad un tubicino da flebo o con una cannuccia, a seconda dell’intervento e delle indicazioni del chirurgo, per poi passare al cucchiaio o al bicchiere. 

La masticazione non è possibile poiché sono necessari dei tempi tecnici di guarigione dell’osso, in genere insorge anche gonfiore ed edema che interessa le mascelle e possono essere applicati degli elastici che tengono nella corretta posizione le arcate dentarie. E’ comune inoltre, dopo l’intervento provare dolore, avere difficoltà di apertura della bocca, insensibilità di labbra, guance, lingua, palato e gengive o sanguinamenti.

Il nutrizionista in questo caso vi guida e vi suggerisce tutti gli alimenti utili a questi scopi, pianificando una dieta bilanciata dalla consistenza corretta al vostro fabbisogno, con idee pratiche e ricette, in accordo con le indicazioni del vostro medico curante o chirurgo. Può essere utile ricorrere ad integratori alimentari (a base di proteine del latte in polvere o proteine vegetali)

Diete liquide non bilanciate possono portare a carenze e malnutrizione con perdita di peso soprattutto a carico della massa muscolare, l’errore più comune infatti in genere riguarda lo sbilanciamento della dieta a favore di zuccheri e carboidrati (succhi di frutta, frullati di frutta, gelati).

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