Un grande classico dei pranzi al lavoro? L’insalatona con il tonno in scatola. Pratica, veloce, sempre pronta… ma siamo davvero sicuri che non esistano alternative altrettanto comode, più fresche e magari anche più interessanti dal punto di vista nutrizionale?
Il pesce conservato può essere una soluzione, ma non dovrebbe diventare l’unica scelta possibile. Oltre alla questione del gusto, c’è anche quella della qualità: spesso i prodotti in scatola sono più ricchi di sale e meno “vivi” dal punto di vista nutrizionale rispetto al pesce fresco o surgelato.
Un’idea sfiziosissima, leggera e perfetta da portare con sé è rappresentata dai gamberi alla catalana. Si preparano in pochi minuti, sono freschissimi, colorati e incredibilmente appaganti. Un piatto che profuma d’estate e che trasforma la pausa pranzo in qualcosa di molto più gratificante della solita insalata triste.
Dal punto di vista nutrizionale, i gamberi sono una fonte eccellente di proteine ad alto valore biologico, con pochissimi grassi e un apporto calorico contenuto (circa 70–90 kcal per 100 g). Forniscono iodio, selenio, zinco e vitamina B12, preziosa per il sistema nervoso e la produzione dei globuli rossi. Sono quindi ideali in un pasto leggero ma saziante, soprattutto se accompagnati da verdure fresche e da una fonte di carboidrati complessi (come pane integrale o cereali).
La ricetta originale prevede un condimento a base di cipolla cruda e pomodori. Se però volete smorzare il sapore intenso della cipolla, potete usare lo scalogno, che è più delicato. Un trucco semplice e molto efficace: affettatelo finemente e immergetelo in acqua fredda per almeno 30 minuti. In questo modo perderà gran parte della sua aggressività… ideale per chi vuole mantenere buoni rapporti sociali dopo pranzo.
Dovete solo:
- Cuocere i gamberi in acqua bollente leggermente salata per pochi minuti (finché diventano rosati).
Io ho usato le code di gambero argentino: pratiche e facilmente reperibili. Se li trovate già sgusciati risparmierete tempo, anche se il costo è leggermente più alto. - Scolarli, lasciarli raffreddare e sgusciarli se necessario.
- Condirli con un buon olio extravergine d’oliva, pomodori freschi a pezzetti, sale, pepe e lo scalogno “addolcito”.
In alternativa allo scalogno, per chi non lo tollera, potete usare:
- erba cipollina, per un sentore delicato,
- cipollotto, come via di mezzo tra dolcezza e aromaticità.
Il risultato è un piatto fresco, bilanciato, ricco di proteine nobili e povero di grassi, perfetto da preparare in anticipo e portare al lavoro. Un modo semplice per uscire dalla routine del tonno in scatola e riscoprire quanto un pranzo freddo possa essere davvero buono.





