
Negli ultimi anni il digiuno intermittente è diventato uno dei modelli alimentari più discussi, sia tra i professionisti della nutrizione sia tra chi desidera perdere peso. Ma la domanda centrale resta sempre la stessa:
Il digiuno intermittente fa dimagrire perché ha effetti metabolici speciali… oppure semplicemente perché porta a mangiare meno?
Cos’è il digiuno intermittente
Con il termine digiuno intermittente si indicano diversi schemi alimentari che alternano periodi di digiuno a finestre di alimentazione. I più diffusi sono:
- 16:8 → 16 ore di digiuno e 8 di alimentazione
- 5:2 → 2 giorni a basso introito calorico e 5 normali
- One meal a day (OMAD) → un solo pasto al giorno
Non si tratta quindi di cosa si mangia, ma di quando si mangia.
Cosa dicono gli studi
La risposta, secondo la maggior parte delle evidenze scientifiche, è duplice:
il digiuno può aiutare a creare un deficit calorico spontaneo, e
la maggior parte dei benefici osservati si spiega con il controllo delle calorie piuttosto che con un effetto metabolico “magico” del digiuno.
La maggior parte degli studi clinici degli ultimi anni converge su un punto chiave:
La perdita di peso con il digiuno intermittente è sovrapponibile a quella ottenuta con una normale dieta ipocalorica continua, quando le calorie totali sono le stesse.
In altre parole:
- non sembra esserci un “vantaggio metabolico magico”
- il dimagrimento deriva soprattutto dal deficit calorico
- saltando uno o più pasti, molte persone assumono meno energia senza accorgersene
Questo spiega perché il digiuno intermittente può funzionare… ma non per tutti.
Quando il digiuno intermittente può avere senso
Più che una strategia universale, il digiuno intermittente può essere utile in alcuni profili specifici.
1. Per chi fatica a controllare l’introito calorico serale
Molte persone:
- hanno poco appetito al mattino
- vivono la sera come momento conviviale principale
- tendono a mangiare di più dopo cena
In questi casi, saltare la colazione e concentrare i pasti nel pomeriggio/sera può:
- migliorare l’aderenza alla dieta
- ridurre gli spuntini non necessari
- facilitare spontaneamente il deficit calorico
2. Per chi preferisce pasti più abbondanti ma meno frequenti
Alcuni soggetti trovano più soddisfacente:
- fare 2 pasti completi invece di 4–5 piccoli pasti
- evitare la continua sensazione di “dieta” durante la giornata
Anche questo può favorire la sostenibilità nel lungo periodo.
Quando invece non è la scelta migliore
Il digiuno intermittente può risultare poco adatto per:
- chi soffre di fame intensa al mattino
- chi ha relazione complessa con il cibo o storia di disturbi alimentari
- sportivi con allenamenti mattutini impegnativi
- donne con irregolarità mestruali o forte stress fisiologico
In questi casi, un’alimentazione regolare spesso funziona meglio.
Effetti metabolici: oltre il peso
Alcuni studi suggeriscono possibili benefici su:
- sensibilità insulinica
- infiammazione
- profilo lipidico
Tuttavia, molti di questi effetti migliorano anche con una semplice perdita di peso, indipendentemente dal digiuno.
Per questo oggi la comunità scientifica mantiene una posizione prudente.
La vera domanda: è sostenibile per te?
Più che chiedersi se il digiuno intermittente sia “migliore”, la domanda utile è:
È uno schema che riesci a mantenere nel tempo senza stress eccessivo?
Se la risposta è sì, può essere uno strumento valido.
Se la risposta è no, una dieta equilibrata tradizionale funziona altrettanto bene.
In sintesi
- Il digiuno intermittente fa dimagrire soprattutto perché riduce le calorie totali.
- Non esistono vantaggi metabolici certi rispetto a una dieta ipocalorica classica.
- Può essere utile per chi mangia di più la sera o preferisce pochi pasti abbondanti.
- Non è adatto a tutti e deve essere personalizzato.
Bibliografia
- Comparison of Different Intermittent Fasting Patterns vs Calorie Restriction (Nutrition Reviews) — deficit calorico spiega principalmente la perdita di peso.
🔗 https://academic.oup.com/nutritionreviews/advance-article-abstract/doi/10.1093/nutrit/nuaf056/8131671? - BMJ Systematic Review — effetti simili tra digiuno intermittente e restrizione calorica su peso e rischi metabolici.
🔗 https://www.bmj.com/content/389/bmj-2024-082007 - Healthline overview — IF non superiore, con possibile maggiore adesione pratica.
🔗 https://www.healthline.com/health-news/intermittent-fasting-as-effective-as-calorie-restriction - AGI Health News — review di 99 studi RCT: IF e restrizione energetica mostrano benefici simili.
🔗 https://www.agi.it/salute/news/2025-06-22/digiuno-intermittente-benefici-perdita-peso-31978067




